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Administrator Goodfellas Mar 31, 2014 7:07:44 AM News

The Groove Sessions Vol.3



Dieci anni di attività, recentemente festeggiati anche in Italia con una serie di apparizioni nel mese di febbraio. Performance rigorosamente sold out a testimonianza del valore dello spettacolo di questo combo francofono, assurto a livelli di culto anche nello stivale. ‘The Groove Sessions Vol.3’ giunge così a compimento di un lungo percorso artistico, che ha visto la crew convivere con tutti gli aspetti della musica nera e da club, giungendo ad una sintesi originale che ha pochi eguali non solo oltralpe, ma anche nel resto dell’Europa continentale.

Radici ben piantate nella cultura hip-hop, i Chinese Man sono tra i migliori interpreti di quella che un tempo era definita scena breakbeat (con ovvi riferimenti all’ opera di un marchio pionieristico come Ninja Tune). Scorrendo le 14 tracce che vanno a completare il disco, sono numerosi gli apporti esterni, letteralmente uno stuolo di mc accompagna i nostri: dai fidi Tritha & Taiwan e Lush One, passando per La Yegros, Tumi & Zubz e Ofnazareth. Davvero innumerevoli i colori e le istintive filosofie di strada che sorreggono l’operato dei nostri. Vero e proprio sunto artistico, per un repertorio da sempre capace di spaziare tra funk, bass music, world (con particolare attenzione per l’oriente ed il nord-africa) e addirittura lo swing. Chinese Man non è solo un’espressione musicale, bensì anche una forma atipica di art visuale. Tanto che la crew accompagna le proprie performance con giochi di luci ed immagini che fanno dello spettacolo un evento artistico a tutto tondo.

Ascoltarli su disco sarà un atto preparatorio, oltre che una festa in differita. Fatto sta che le groove sessions – giunte così al terzo capitolo – rimangono uno dei più genuini esempi di come la musica possa ancora rappresentare uno spauracchio culturale.