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Administrator Goodfellas Mar 3, 2014 3:31:36 AM News

Tycho, a new awake



Per circa un decennio Tycho è stato riconosciuto come l’alias musicale di Scott Hansen, ma con la pubblicazione di Awake – suo secondo album per Ghostly International – il progetto solista si è evoluto in una formazione effettiva costituita da tre elementi. Più vicino oggi al post-rock che non ai tratteggi ambient del recente passato, il disco si pone in una nuova prospettiva rispetto ai formativi esordi di Hansen. Facendo seguito all’esordio del 2011 Dive , il designer con residenza a San Francisco ha girato estensivamente, con una band al completo sul palco, fino a definire un suono più organico. La presenza stabile di Zac Brown (chitarre e basso) ed in particolare l’elemento percussivo costituito da  Rory O’Connor alla batteria, hanno permesso ad Hansen di mettere a fuoco una visione precisa ed ineluttabile. Da qui il processo creativo di Tycho prende forma, assicurandosi stabilmente le performance dei nuovi collaboratori.

In una cabina nei pressi di Tahoe lo scorso inverno, Zac e Scott iniziano ad esplorare le strutture del nuovo disco, fino a trovare quella perfezione formale con l’ingresso di Rory, motore ritmico che esploderà letteralmente in una session in quel di Santa Cruz. Cristallizzare così la visione di una batteria che diviene elemento preponderante, quasi frontale. In brani come ‘Montana’ ed ‘Awake’ il radicale cambio stilistico è un dato di fatto. La pulsione emotiva di Tycho è in una nuova dimensione: una strada  più essenziale per comunicare, composizioni più snelle, pur mantenendo immaginifici strati di sintetizzatori e chitarre elettriche. Ma quella visione più intimista è oggi sacrificata in virtù di un approccio più spoglio e diretto, che farà di quest’album un classico essenziale non solo nel circuito IDM, ma anche in quell’ area di confine contraddistinta sul finire dello scorso millennio da gente come Fridge (la band che lanciò Four Tet), Kreidler o To Rococo Rot.

Come ISO50  Hansen ha firmato innumerevoli lavori grafici e visivi, scalando rapidamente posizioni in un’area professionale quanto mai satura. Oggi è riuscito ad esportare pienamente quelle immagini in musica, realizzando con ’Awake’ un vero e proprio gioiello di musica strumentale senza confini apparenti.