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Administrator Goodfellas 29/set/2014 07.16.14 News

Budos Band, the harder they come !



Ultimamente mi trovo in sintonia con numerosi aspetti della musica funk, tra i nuovi mi piacciono The Budos Band.  A parlare non è un critico o un addetto ai lavori qualsiasi, bensì Dave Lombardo, batterista fondatore degli Slayer. Che i ritmi avvolgenti del gruppo di Brooklyn siano giunti a quelle latitudini non deve essere affatto un mistero, tanto che l’esuberanza sembra essere all’ordine del giorno in questo ‘Burnt Offering’, che nel titolo si avvicina pericolosamente ad un vecchio cavallo di battaglia dei thrashers californiani Testament. Con una copertina dal retrogusto stoner e dichiarazioni ad effetto da parte del loro entourage – i Black Sabbath immortalati nella serie Ethiopiques – questo quarto album rischia di essere un vero e proprio punto di svolta nelle dinamiche della band .

Effluvi psichedelici e ritmi latin-funk, in una morbosa miscela che rivitalizza lo stile di questa piccola grande orchestra urbana costituita da 10 elementi. Riff nebulosi, sorprendenti linee di fiati ed un assortimento di percussioni che in qualche maniera radicalizzano gli amori occulti della band. Se cercate un’istantanea da un’altra dimensione spazio temporale l’eterno riff di In-A-Gadda-Da-Vida in salsa Incredible Bongo Band potrebbe indicarvi la retta via. 
 
Il disco è stato registrato dal vivo in studio con il prezioso intervento del produttore ed ingegnere del suono Tom Brenneck, membro fondatore e chitarrista del gruppo nonché depositario del marchio Dunham Records e dell’omonima sala di registrazione. ‘Burnt Offering’ è stato scritto e composto negli studi di Staten Island del gruppo, in pratica rifugio religioso ed artistico nei loro 15 anni  di vita. La copertina in stile fantasy è invece opera del batterista Brian Profilio, insegnante d’arte nel ramo della pubblica istruzione newyorkese. Tra reminiscenze hard nemmeno troppo sopite ed implacabili impianti afro-beat il disco vi trascinerà per mano in un’oasi desertica ai confini con la metropoli per eccellenza.