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Administrator Goodfellas 23/feb/2015 03.21.13 News

Nadine Shah, the voice



Dopo essersi guadagnata un’invidiabile reputazione ai tempi dell’ esordio del 2013 con ‘Love Your Dum And Mad’ – grazie a un timbro ricco e soulful - Nadine Shah è pronta a dare un successore a quell coragiosso ed ultrasensoriale esperimento pop. Dopo alcune apparizioni dal vivo al fianco di  Depeche Mode e Bat For Lashes, oltre alla prestigiosa esibizione dal vivo al Red Label London Fashion Week della controversa stilista Vivienne Westwood, è tempo di rifugiarsi in studio per porre le basi di ‘Fast Food’, un nuovo entusiasmante capitolo licenziato ancora una volta dalla sussidiaria di R&S Apollo. Realizzato con il fido collaboratore e produttore Ben Hillier (vero e proprio creativo parte integrante del team 140db e già al lavoro con stelle internazionali del calibro di U2, Blur ed Elbow), il nuovo disco vedrà la luce nella prima settimana di aprile. Figlio di un fervido periodo di lavoro dib en due mesi, ‘Fast Food’ si regge su fragili equilibri, drammatico nella giusta misura ma allo stesso tempo estremamente focalizzato, un disco capace di sorprendere per gli arrangiamenti maestosi che mai stridono con la vena sofferta ella principale autrice.

Inciso praticamente in presa diretta nello studio di registrazione di Ben - The Pool nel sud di Londra – l’album conta sugli interventi magistrali del chitarrista Nick Webb e del bassista Pete Jobson (I Am Kloot). Costruito intorno alla medesima livida onestà del debutto, ‘Fast Food’ si rivela attraverso la confidenza di un’artista che della coerenza ha fatto un motto. Un album per cui il sacrificio è stato esemplare, un disco che in sostanza sintetizza l’evoluzione della Shah, solitaria interprete che dal pianoforte muove verso il centro del palco, impugnando tutto il suo possibile eclettismo al fine di spiccare il volo tra le icone in ascesa dell’art-pop. Una diva gotica e dimessa, che lascia trasparire i sogni e bisogni di un’intera generazione, inseguendo le dinamiche della più matura Marianne Faithfull e della più fumosa Kate Bush.