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Administrator Goodfellas 03/mar/2014 02.56.01 News

Vikesh Kapoor, il nuovo Dylan?



E’ un grande giorno per l’inglese Loose, l’annuncio dell’album di debutto di Vikesh Kapoor ‘The Ballad Of Willy Robbins’, coincide con la pubblicazione di uno degli artisti maggiormente incensati dalla stampa statunitense e britannica negli ultimi mesi, sorta di next big thing che ci ricorda quanto la canzone d’autore possa ancora avere riscontri essenziali nei circuiti più in vista.  La parola è il medium in questo caso, tanto che l’autore di chiare origini indiane ci riporta al clima incendiario di un Greenwich Village nei sessanta. Si tratta di un concept album liberamente ispirato ad articoli di giornale riguardanti una figura della classe operaia, che lentamente perde tutto: ambizioni, salute, famiglia e rifugio. La storia di un lavoratore, meno specifica se paragonata a quella di un blue-collar, ma quanto meno fedele all’esperienza di chi quotidianamente si batte per ottenere qualcosa e tagliare i suoi traguardi personali.  

Già residente nella rurale Pennsylvania e nel New England – dove ha frequentato il college – Vikesh ha fatto della mobilità un credo, raccogliendo in questo senso la sfida dei genitori immigrati che nel ‘sogno americano‘ avevano colto un profondo scopo di vita. Uno dei primi incontri rivelatori del musicista è al memorial per lo storico Howard Zinn tenutosi in quel di Boston, dove tra il pubblico siede anche il letterato ed intellettuale Noam Chomsky. Spinto proprio dalle battaglie personali di Zinn, da sempre schieratosi contro le ingiustizie di carattere razziale e classista, Kapoor impiegherà gli ultimi due ani in quel di Portland, Oregon per realizzare il suo disco di debutto.

Il New Yorker si è già pronunciato sullo status del cantautore, associando le sue canzoni di denuncia sociale a quelle del capostipite Woody Guthrie. Co-prodotto da Adam Selzer (M. Ward) ed arricchito dalle presenze di ospiti di rilievo come Nate Query (Decemberists, Black Prairie), Jeff Ratner (Langhorne Slim) e Birger Olsen (Denver), il programmatico ‘The Ballad Of Willy Robbins’ sarà in grado di offrire una calorosa stretta a chi cerca ancora autentiche emozioni nella musica folk.