Administrator Goodfellas 27/gen/2015 04.45.17 News

Badbadnotgood + ghostface



Avvolgiamo il nastro e torniamo indietro di qualche mese. Esattamente all’estate dello scorso anno quando Lex licenzia a sorpresa un dieci pollici in collaborazione tra l’ex- Wu Tang Clan ed il prodigioso trio canadese BadBadNotGood, che già ci aveva deliziati con un album lungo per la californiana Innovative Leisure. Evidentemente quelle premesse si sono mostrate tanto esplosive da spingere verso un’estesa e più renumerativa partnership. ‘Sour Soul’ nasce così dal desiderio di approfondire quella conoscenza, condividendo più tempo in studio e liberandosi da ogni orpello ‘commerciale’. Questo si traduce in un limpido concept, che ribadisce il gusto dei protagonisti  e la loro predilezione per le tematiche vintage. ‘Sour Soul’ sin dal titolo tradisce un’adesione ad archetipi ‘antiquati’, condensando numerose esperienze artistiche, le stesse che hanno illuminato decadi cruciali come i sixties ed i seventies, anticipando non solo la musica a venire, ma dando anche profondità a vere e proprie rivoluzioni culturali.

Più che un’irruzione negli annali della black music, il disco sottintende una spiccata vocazione agli arrangiamenti orchestrali. Riprendendo in questo la recente joint-venture tra Ghostface Killah ed un altro gigante contemporaneo come Adrian Younge. A conti fatti la musica da cinema costituisce una zona di riferimento importante. Dal tocco sublime dei nostri eroi nazionali Morricone, Umiliani, Piccioni e Ortolani alle grandi e profetiche aperture di David Axelrod, dall’immaginario blaxploitation alle atmosfere thriller di un Roy Budd. La band di Toronto ed il rapper/produttore di      Staten Island si sono così ritrovati al fianco del produttore Frank Dukes (al secolo Adam Feeney, già recentemente al lavoro con  Eminem, 50 Cent e Danny Brown), abile nel fotografare la tensione dinamica ed il taglio drammatico delle ‘scene in musica’. Al disco – realizzato con strumentazione rigorosamente live, sfuggendo alla tentazione del sampling - partecipano anche una serie di strepitosi MC come Danny Brown, MF DOOM, Elzhi (Slum Village / J Dilla) e Tree (Project Mayhem).

E la dose è doppia per l’ex-test pensante del Wu-Tang Clan, il cui ’36 Seasons’ (Salvation Music) è nondimeno ambizioso. Le storie sono al solito torbide e gli accenni ad una resurrezione spirituale certo non mancano sull’onnipresente sfondo metropolitano. Impressionante il numero di featuring: Kool G Rap, Az , Kandace Springs, Tre Williams ed il redivivo Pharoahe Monch. Esponenziale l’ influenza della musica soul in questo progetto, non fosse altro per la presenza dei Revelations al gran completo, backing band d' eccezione che tra l altro edita tutte le versioni strumentali del disco.