Administrator Goodfellas 04/nov/2014 02.33.11 News

Anthony Pateras meets Mike Patton



Un’altra straordinaria collaborazione prende il via sotto l’egida della Ipecac di Mike Patton, protagonista a sua volta del progetto Tetema in combutta col musicista e compositore australiano Anthony Pateras. ‘Geocidal’ è la straordinaria visione di questo originale guastatore, che vanta una discografia corposa con pubblicazioni per prestigiose etichette come Tzadik e Mego, sempre in bilico tra musica elettronica e contemporanea. Quindici mesi per mettere insieme i piccoli pezzi di un mosaico ora imponente. Dall’elettronica analogica – segno distintivo ed indelebile – all‘ utilizzo pedissequo di archi, strumenti a fiato e percussioni distintamente ‘orchestrali’, registrati in luoghi necessariamente diversi, proprio per restituire alle composizioni un carattere distinto. La voce di Patton è il collante, lo sprono, il faro nel nebuloso porto di mare. Una consegna precisa quella di Pateras, immortalare le singole voci strumentali in presa diretta, senza ricorrere in maniera invasiva alle macchine, conservando il proposito della performance dal volto umano.

Per ‘Geocidal’ il bilanciamento tra questi elementi caleidoscopici passa necessariamente da picchi esplosivi a momenti di pura estasi elettronica. Un disco che sa essere frenetico senza rinunciare a momenti ritmici simil-trance, in cui le percussioni introducono groove spaziali in una visione jazz davvero globale. Il taglio cinematico è assicurato dagli archi e dal pianoforte, che insinuandosi perentoriamente sottopelle, condiscono l’atmosfera di una drammaticità quasi classica. Per Mike ci sono spazi enormi, distese a volte siderali in cui estendere il proprio dominio, ricorrendo alle sue celebri tecniche vocali estese.

Un album inclassificabile a conti fatti, per Pateras la libertà stilistica è una condizione cui è impossibile rinunciare. La qualità non viene mai svilita in favore della quantità, nonostante la ricchezza delle fonti non si ha mai l’impressione di un prodotto sbiadito a causa di dinamiche accelerate. Il talento risiede nella proprietà di linguaggio e nella conoscenza dei mezzi, e l’idea d’0’avanguardia di Pateras non rifiuta certo i luoghi più impervi della musica popolare, fornendo così un sunto delle innumerevoli musiche di confine dell’oggi. Un classico immediato verrebbe voglia di esclamare.