Administrator Goodfellas 27/mar/2014 02.45.53 News

Eluvium meets Explosions In The Sky



Inventions è il nuovo sodalizio tra due musicisti ed amici di lunga data: Matthew Cooper degli Eluvium e Mark T. Smith degli Explosions In The Sky . Ci sono diversi punti da cui osservare la collaborazione, partendo magari dal presupposto che gli Eluvium sono fondamentalmente la creatura di Matthew Cooper e che nessun membro degli Explosions In the Sky – fino ad ora evidentemente – fosse uscito allo scoperto in un progetto estemporaneo. Per chi ha seguito ed adorato entrambe le formazioni si tratta di una visione paradisiaca, il complemento di due esistenze in parallelo – considerata l’etichetta di appartenenza ed i palcoscenici spesso divisi – che oggi si incrociano in maniera familiare e netta.

Occorrono pochi istanti per stabilire quanto fortunato sia stato l’incontro, la naturalezza con cui sgorgano le note, il fascino descrittivo degli arrangiamenti, la propensione ad astrarsi letteralmente, ci fanno benedire questo momento. E’ un angolo di mondo incontaminato, rispettoso delle consegne di madre natura, una proiezione sospesa, un’emotività latente che prende appunto le sembianze di un’ invenzione. Inventions (Temporary Residence) è anche il titolo dell’album, che conosce le sue premesse nel momento in cui Cooper invita Smith a collaborare in un brano del doppio album ‘Nightmare Ending’. ‘Envenom Mettle’, fu a ragione uno degli episodi più significativi di quel disco, il fondamento ideale da cui edificare una solida collaborazione a venire. Per oltre sei mesi i due si sono scambiati file audio tra Portland, Oregon, ed  Austin, Texas, loro rispettive abitazioni.

In meno di un anno i frutti di questo intenso traffico telematico hanno trovato un logico compimento, tanto materiale sufficiente a completare un disco. I cui ultimi dettagli sono stati apportati in una’isolata abitazione marittima sulla costa dell’ Oregon, un ambiente che non solo si è rivelato altamente produttivo, ma anche adatto a conferire una calda vibrazione a tutto il lavoro. Attraverso otto brani il duo esplora scenari maestosi, abbandonandosi spesso a delicate trame ambientali. Una brillantezza che solo a due pesi massimi del genere poteva essere riconosciuta. Inventions è un esperimento riuscito, un luogo in cui le linee di demarcazione tra musica ambient e post-rock non anno più ragione d’esistere.