Administrator Goodfellas 31/mar/2014 03.58.25 News

Little Barrie, the art of power trio



Il trio inglese dei Little Barrie fa il suo rientro in pista, con ‘Shadow’, album licenziato dalla nuova casa discografica Tummy Touch. Ce ne sono davvero poche di ombre – paradossalmente – in un disco che esalta la vena originale del gruppo, capace di dialogare liberamente con elementi quali l’hard, il british blues, il garage ed il soul. Quarto album in studio ed in assoluto la prova più convincente di questa formazione, completamente immersa in un flavor anni ’70 e capace di riportarci all’atmosfera gioviale dei grandi festival all’aperto.

Barrie Cadogan (voce e chitarra), Lewis Wharton (basso) e Virgil Howe (batteria) sono giunti ad un livello di interplay invidiabile, consolidando gli elementi che hanno reso irrinunciabile il loro suono. A 15 anni dal debutto in studio l’idea di energizzare le tematiche black con staffilate hard-psych ha decisamente reso giustizia ad un gruppo affascinato oltre misura dalle sonorità vintage.Accompagnati dal mentore Edwyn Collins che ha co-prodotto il disco nel suo studio di West Heath con l’ingegnere del suono  Seb Lewsley. Il segreto dei Little Barrie risale proprio nella volontà di superarsi, di mai ripetere lo stesso disco. In particolare Cadogan ha stabilito una linea di demarcazione netta, puntando su atmosphere lievemente più oscure ed amplificando la dimensione da colonna sonora per b-movie. Se il precedente lavoro in studio suggeriva un’associazione con il surf rock ‘n’ roll, per l’occasione si è lavorato ad un suono di chitarra altrettanto definito. Un mood che comunque non rinunciasse ad un certo riverbero ad al sempre gettonato fuzz.

Si sono anche affermati a livello internazionale i Little Barrie, soprattutto dopo le apparizioni in sol levante, e le collaborazioni importanti – e ad ampio raggio – dello stesso leader Cadogan. Che tanto per farvi un’idea ha stretto alleanze con Anton Newcombe dei Brian Jonestown Massacre, Damo Suzuki (Can), Andrew Weatherall e Pete Molinari. Prima di incidere ‘Shadow’ i Little Barrie hanno diviso il placo con gente del calibro di Stone Roses, Charles Bradley, Dinosaur Jr, Kasabian e Primal Scream. Se questo non è un ulteriore riconoscimento ditemi voi…