Administrator Goodfellas 01/set/2014 08.09.22 News

Doppio autoprodotto per Lucinda Williams



A regola potreste dividere la musica in tre categorie: per la testa, il cuore e le anche. A volte mettere insieme i 3 elementi oltre che impressionate, può essere impossibile. E’ come chiedere ad un ingegnere nucleare di mostrare il suo lato più vulnerabile…Eppure ogni connessione è possibile nel nuovo album di Lucinda Williams, una delle figure chiave del country-blues a stelle e strisce, un’istituzione, senza possibilità di smentite. E’ raro raggiungere questo stato di grazia, eppure la Williamas che taglia il traguardo dell’undicesimo album da studio riesce a togliersi più di una soddisfazione con ‘Down Where The Spirit Meets The Bone’. La prima è senz’altro la possibilità di esordire con il proprio marchio personale - Highway 20 Records – la seconda quella di poter pubblicare un doppio album che rispetti ogni sua più remota ambizione. Nel corso di due distinti dischi la Williams non lascia inesplorata nessuna voragine emotiva. Dalle più docili camere acustiche al più viscerale country-soul, sempre alla foce del delta, un disco che davvero non risparmia nessuna cronaca dal fronte roots.

Prodotto da Lucinda e Tom Overby e co-prodotto da Greg Leisz (poli-strumentista che ha suonato con Ray LaMontagne, Emmylou Harris, Bon Iver e John Mayer) il disco annovera un numero impressionante di partecipanti tra cui un’icona come Tony Joe White, il maestro della sei corde Bill Frisell, Pete Thomas e Davey Faragher (Elvis Costello), Val McCallum (Jackson Browne), Stuart Mathis (Wallflowers), una vecchia volpe come Ian Mclagan (Small Faces), Doug Pettibone ed il figlio d’arte Jakob Dylan. E’ il disco in cui Lucinda ha riposto ogni sua speranza artistica, il riconoscimento di un percorso che l’ha portata ad essere punto di riferimento anche di uno stile di vita. Tante le emozioni, difficilmente se ne può scrivere con risoluto distacco. ‘Down Where The Spirit Meets The Bone’ rischia d’essere uno dei nuovi statuti dell’americana. Seriamente.