Administrator Goodfellas 31/mar/2015 08.23.14 News

Steve Von Till, sangue e anima



Forse il titolo non ostenta fedelmente il concetto, ma ci si avvicina in maniera sostanziale: A Life Unto Itself non è semplicemente il titolo del quarto album in solo di Steve Von Till, quanto un’attendibile fotografia degli oltre 25 anni spesi nel forgiare, in comunione con i suoi ‘fratelli’, l’incomparabile forza musicale che sono i Neurosis (per non citare poi le avventure in parallelo con Tribes Of Neurot e con l’alter ego Harvestman). Potrete ascoltare questa ricca biografia musicale, ed unitamente a questa molteplici esperienze personali, nel suo nuovo cimento solista per Neurot.

Se nelle precedenti prove discografiche Steve ha scelto un approccio più tradizionale con numerosi punti di contatto con la tradizione folk europea ed americana, A Life Unto Itself espande il concetto, avventurandosi in territori inediti per il suo protagonista. Il suo distinto timbro vocale ed i fumosi arrangiamenti acustici alla sei corde contribuiscono alle fondamenta del progetto, preparando però il terreno ad una varietà di tessiture sonore. Arrangiamenti ambiziosi che ricorrono anche all’utilizzo di sintetizzatori vintage, sublimi sezioni d’archi, percussioni sparse e chitarre elettriche. Steve nella sua narrazione si riferisce a visioni genuine, memorie intime ed autoriflessioni che lasciano intravedere quasi un sentire orientale.

Un album capace di regalare un’evocativa collezione di ballate celtiche, ossessive canzoni folk, oscura psichedelia ed abbacinante americana, trasportando integralmente anima e cuore in questa creazione. Se vi abbandonate  senza alcun preconcetto al fluire dell’opera il ritorno potrebbero essere stupefacente.